A chi appartiene lo Stato?

Una delle principali differenze fra la dominante concezione idealista e borghese della politica e la concezione marxista e rivoluzionaria del materialismo storico concerne la definizione della natura classista o meno dell’apparato statale.
La centralità della dialettica nel marxismo rivoluzionario di Lenin

Concludiamo l’esposizione del pensiero di Lenin nell’interpretazione produttiva che ne ha dato Stefano Garroni.
Lenin vs il socialsciovinismo

Il social-sciovinismo è, agli occhi di Lenin, la forma più compiuta dell’opportunismo.
Lenin vs la cultura nazionale

La critica di Lenin, purtroppo ancora attuale, alla “cultura nazionale” e al socialsciovinismo in nome del diritto dei popoli all’autodeterminazione e dell’internazionalismo proletario
Il Lenin di Garroni

Uno studio su Lenin quale omaggio a Stefano Garroni e al suo eccellente saggio “Lenin: la riflessione sul Partito. Un uso della dialettica”, proposta come appendice al volume Dialettica e socialità, Bulzoni, Roma 2000
Lenin vs il cosmopolitismo

Proseguendo nella disamina della critica di Lenin ai sette peccati capitali del riformismo di destra e dell’opportunismo di sinistra, passiamo alla disamina critica del cosmopolitismo
Il socialimperialismo e l’aristocrazia operaia

Il socialimperialismo e la conseguente formazione dell’aristocrazia operaia sono fra i maggiori responsabili del fallimento della Rivoluzione in occidente e del conseguente affermarsi dei fascismi.
L’uomo e il socialismo a Cuba. Relazioni tra Etica e Marxismo (parte 4)

Proseguiamo il ciclo di pubblicazioni su etica e marxismo proposto dalla professoressa Ciattini, docente della Sapienza di Roma e anche dell’Università Popolare Antonio Gramsci
La critica di Lenin al nazionalismo borghese

Lenin distingue nel modo più netto il diritto dei popoli ad autodeterminarsi e la necessità di contrastare in ogni modo il nazionalismo borghese
Autocrazia di fabbrica nel pensiero di Marx

Secondo i critici di Marx la fabbrica da lui studiata, e quindi la sua critica al capitalismo, è obsoleta in ragione dei cambiamenti avvenuti nel XX secolo. Tuttavia, nell’evoluzione della fabbrica capitalistica esiste un’invariante temporale.











