Lenin contro l’utopismo

Le acute riflessioni di Lenin sulle difficoltà della costruzione del socialismo, a partire dal materiale umano lasciato in eredità dal capitalismo, dopo la presa del potere sia nei Paesi più arretrati che negli anelli forti della catena imperialista.

Il numero 2-3 di MarxVentuno

Nell’ultimo numero di “MarxVentuno” – rivista al solito molto attenta nell’informare sugli attuali risultati del processo di transizione al socialismo in atto – si trovano, oltre a significative analisi di marxisti italiani, traduzioni di interessanti e stimolanti studiosi del marxismo cinesi, russi e portoghesi.

Lenin versus l’utopismo

Il socialismo realizza gli ideali democratici proclamati e costantemente traditi dalla borghesia, consentendo alle masse sfruttate, alienate dal lavoro salariato e passivizzate politicamente, di riappropriarsi dei mezzi di produzione e sussistenza per poter partecipare attivamente alla gestione dello Stato.

Lenin vs il dogmatismo

I piccoli borghesi europei non riuscivano nemmeno a immaginarsi che le future rivoluzioni in oriente (come la storia seguente ampiamente dimostrerà) saranno rivoluzioni contro il capitale, ancora più di quanto l’era stata la Rivoluzione socialista in Russia.

Lenin contro il dogmatismo

Ogni questione determinata non può mai esser risolta ricorrendo a una citazione dei classici del marxismo, ma mediante lo studio concreto del problema nelle sue specificità e in rapporto con le esigenze pratiche dell’azione politica.

Il marxismo rivoluzionario di Lenin

Prive di una direzione consapevole, ovvero in mancanza del partito rivoluzionario che ne costituisce l’avanguardia organizzata, secondo Lenin le masse non sono in grado di andare al di là di lotte economiche, tradeunionistiche, volte ad alleviare la propria tragica condizione di sfruttamento.

Crisi organica e sua narrazione

Relazione alla Conferenza dei lavoratori e delle lavoratrici comuniste tenutasi il 19 giugno 2021. Come viene narrata questa crisi sociale ed economica dalla classe dominante? Naturalmente si fa di tutto per sopire ogni forma di dissenso.

Lenin e la dittatura del proletariato

Finché il proletariato ha ancora bisogno dello Stato, non ne ha bisogno nell’interesse della libertà, ma nell’interesse dell’assoggettamento dei suoi avversari, e quando diventa possibile parlare di libertà, allora lo Stato come tale cessa di esistere.

Lenin vs i critici della dittatura del proletariato

Le illusioni sul carattere democratico e privo di determinazioni di classe dello Stato borghese sono funzionali all’astratto ripudio del concetto di dittatura del proletariato in nome della difesa della democrazia parlamentare.

Lenin e il taylorismo proletario

Lenin mostra, già prima della rivoluzione, un interesse per l’organizzazione scientifica del lavoro di Taylor, mettendo in guardia i bolscevichi dal non commettere l’errore, simile a quello dei luddisti, di combattere il taylorismo in quanto tale e non il suo uso capitalistico.