La rivoluzione in occidente

Domenica 30 giugno 2019 al Granma, La Città Futura organizza una prima giornata di approfondimento sul pensiero e le opere di Antonio Gramsci
Rapporto lavoro e occupazione nella sanità

È un bilancio negativo quello delle professioni nel Sistema Sanitario Nazionale: medici, infermieri e operatori sanitari in sensibile calo su tutto il territorio
Il Cile è in crescita?

L’apparente paradosso di un’economia che, nonostante una crescita economica sostenuta, è afflitto da tremendi problemi sociali ed acute disuguaglianze
Reddito di cittadinanza. I poveri devono solo sopravvivere

Lo sbandierato reddito di cittadinanza non abolisce la povertà: mantiene milioni di persone sotto la soglia di povertà assoluta. Perché, in una visione classista, i poveri non devono vivere, ma solo sopravvivere, così da essere una forza lavoro sempre disponibile.
La nozione di lavoro nel pensiero di Marx

L’uomo è l’unico elemento attivo nel processo lavorativo, mentre le macchine e gli animali non sono che delle “protesi” adoperate dall’uomo.
Il governo si toglie il cappello davanti alle imprese

Il decreto dignità approvato dal governo non migliora le condizioni dei precari. Nessun passo avanti per i lavoratori, mentre si prevedono misure per rispondere alle richieste chiassose delle imprese: riduzione del costo del lavoro e reintroduzione dei voucher.
Ci vediamo questa sera. Se non muoio sul lavoro

Ancora due morti sul lavoro, questa volta a Livorno. Le chiamano morti bianche per non indagare sulle cause di una strage quotidiana, inarrestata e inarrestabile se la vita umana diventa variabile dipendente dal profitto.
Informate Grillo: il lavoro non è finito!

La fine del lavoro è assunta come presupposto (indimostrato) della necessità del reddito di cittadinanza. Ma il lavoro non è finito ed il reddito di cittadinanza non risolverà i suoi problemi.
Elezioni politiche italiane e regionali in Lombardia 2018

Domenica gli italiani sono chiamati al voto per il nuovo Parlamento. In Lombardia e Lazio si eleggono i Consigli regionali.
Confindustria: finanziare i profitti e tagliare i diritti

C’è del neocolonialismo nell’agenda di Confindustria, che chiede investimenti pubblici per oltre 200 miliardi mantenendo precarietà, diritti limitati e tagli al debito pubblico.











