Le elezioni in Bolivia erano regolari

Una pubblicazione del CEPR smentisce, con dati e grafici, i sospetti – senza prove – dell’OAS sulle elezioni boliviane che hanno portato il paese ad un colpo di stato e sull’orlo della guerra civile
I legami con il narcotraffico di Jeanine Áñez, auto-proclamata presidente della Bolivia

Il primo dittatore donna dell’america latina, subito riconosciuta come legittima presidente dai governi occidentali, è la zia di un noto narcotrafficante boliviano arrestato in Brasile











