Abolire il Toscanellum!

Una petizione rivendica un sistema elettorale proporzionale per eleggere il Consiglio Regionale della Toscana. I guasti del Toscanellum e dei sistemi maggioritari
Un forte impegno politico e sociale per il NO

Comunque vada, il 4 dicembre nella sinistra nulla sarà come prima.
Un invito al NO per salvaguardare l’inscindibilità del rapporto tra Resistenza, lavoro e Costituzione

Referendum del 4 dicembre, l’ennesimo calcio eversivo. Le ragioni del No e lo schiaffo alla riforma del Titolo V della Costituzione
L’opposizione alla riforma costituzionale non ammette timidezze

L’endorsement degli USA a Renzi dimostra che questa riforma è necessaria per imporre con più facilità i diktat padronali
Controriforma contro gli interessi dei lavoratori

Se la controriforma costituzionale dovesse passare si produrrebbe un ulteriore accentramento dei poteri nelle mani del governo.
#IovotoNo alla “deforma” costituzionale

Una legge che non supera il bicameralismo e crea conflitti fra Stato e Regioni e fra Camera e Senato.
“Sì” per bloccare le trivelle e “No” alla “deforma” costituzionale. Intervista ad Alfonso Gianni

“Sì” per bloccare le trivelle e “No” alla “deforma” costituzionale e vincoli europei, quale futuro per la sinistra antiliberista?
Arte politica “anticostituzionale”

Il progetto di Renzi procede con l’attacco più organico finora sferrato nei confronti dei principi della democrazia sociale su cui poggia la nostra Costituzione. Soppressione dell’art.18, abolizione del senato elettivo, legge elettorale, costituiscono un unicum perpetrato con la stessa tattica con cui sono stati trafitti i Curiazi dall’Orazio rimasto solo in una arena vociante e forse anche allora attratta più dallo spettacolo che dalla posta in gioco.
Italicum. Rien ne va plus

Dunque, la partita è chiusa. Renzi è riuscito – con il minimo sforzo, considerata la disarmante pochezza politica della minoranza del Pd – a mettere in sicurezza il suo disegno para-totalitario: l’Italicum è cosa fatta.
Italicum: una truffa al quadrato

L’Italicum è legge dello Stato. L’iter di questa legge elettorale, talmente antidemocratica da non avere eguali in nessun altro Paese al mondo, ha superato l’ultimo scoglio. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha apposto la sua firma di garante della Costituzione due giorni dopo l’approvazione alla Camera, il 6 maggio.











