Istat: sono 5,7 milioni le persone in povertà assoluta in Italia

Sono 5,7 milioni le persone in povertà assoluta in Italia, un decimo della popolazione residente. Lo ha scritto l’Istat in un rapporto relativo al 2023. Di queste ben 1,3 milioni sono minorenni. Un dato agghiacciante che smentisce la diversa narrazione del Governo Meloni fatta di crescita e sviluppo.
Un’occupazione a bassa intensità lavorativa

Governo e opposizione si confrontano a colpi di post, contendendosi meriti per decreto Dignità e Jobs act. Ma la realtà conferma una struttura occupazionale che continua a tendere alla svalorizzazione e alla dequalificazione del lavoro.
L’indipendenza che fa male ai lavoratori

L’anticipazione della recessione da parte di Conte ci rivela che in regime capitalista le autorità pubbliche più sono indipendenti più sono permeabili agli interessi padronali.
La ricchezza non finanziaria in Italia

L’Istat pubblica le stime del valore del patrimonio detenuto da famiglie, imprese e Stato per l’anno 2016 e la loro evoluzione nell’ultimo decennio.
L’unica certezza è che siamo più precari

La lettura dei dati Istat mostra che l’unica certezza è l’aumento della precarietà, che si conferma un dato strutturale del lavoro in Italia.
Disoccupazione e precarietà. Ma tranquilli, va tutto bene

Cresce la disoccupazione, ma ci dicono che va tutto bene. Il padronato è d’accordo, perché intanto accumula più facili profitti.
La classe non è acqua, neanche per l’ISTAT

Che cosa dice veramente l’ISTAT sulle classi sociali, e le sue critiche.
Ci dispiace per voi, ma la classe operaia esiste

Per quanti sforzi facciano Repubblica e l’informazione mainstream, non è scomparsa né la classe lavoratrice né l’inevitabile conflitto di classe.
Il mercato del lavoro ai tempi del Jobs Act

Dalle rilevazioni Istat, Inps e Ministero del Lavoro emerge come dall’attuazione del Jobs Act la segmentazione del mercato del lavoro e con essa il precariato si siano accentuate.
Rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile. Cosa si misura e cosa si fa

Riflessione sui dati emersi dal Rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile (BES 2015).











