Barcellona 17 Agosto 2017

Tentare di capire qualcosa di più sulla strategia del terrorismo islamista ci porta in Paesi Nord-africani.

L’Islam buono e quello cattivo

“Il passato e il suo ricordo possono intralciare gli indirizzi politici dei governi. Vengono pertanto revisionati, ristrutturati o sepolti. A distanza di anni e di decenni hanno comunque la pessima abitudine di riemergere, di riprodursi con sembianze a volte deformate ed effetti tali da seminare sgomento e provocare reazioni anomale e controproducenti in Occidente. Il mondo musulmano vive ancora la nostra recente esperienza in Algeria e nel Medio Oriente, ma conserva una memoria genetica di un passato non troppo lontano, di persecuzioni e del sangue versato dopo la Seconda Guerra Mondiale. E prima o poi quella memoria tornerà a tormentare la coscienza del mondo occidentale.” 

Guerra civile nell’Islam

Dalle sponde del Mediterraneo sino a quelle del Mar Arabico, divampa la guerra civile nell’Islam. Siria, Iraq, ora lo Yemen e potenzialmente il Libano, il Bahrein o la stessa Arabia Saudita, sono attraversate da conflitti che si articolano anche lungo questa faglia religiosa ed ideologica.

Turchia di Erdogan califfato ottomano islam e le crociate

“Marinai musulmani in America nel 1178” afferma Erdogan. “Nei suoi diari Colombo cita una moschea a Cuba”. Il presidente turco, 10 anni da premier a fare cose concrete, ora filosofeggia. L’Islam vilipeso nel mondo dal predominio giudaico cristiano: la Turchia nel Consiglio di sicurezza Onu. Conferma che l’America fu scoperta da un musulmano prima di Colombo e che le donne sono diverse dall’uomo.