IA, lavoro e capitale: la nuova frontiera dello sfruttamento

Le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale e il loro uso capitalistico confermano l’analisi marxiana del modo di produzione capitalistico. Anche le capacità del lavoratore cognitivo vengono incorporate nel capitale costante. Che fare?

Greco antico per tutti?

Recensione degli Atti del convegno “L’insegnamento del greco nel Liceo Classico: aspetti e nuove prospettive”. Venti relazioni presentano le dinamiche della didattica per gli studenti dei licei classici ma non per tutti. Alcune osservazioni.

Intelligenza artificiale e intelligenza naturale

L’intelligenza artificiale non ha autocoscienza né motivazioni vitali, ma è generata dall’intelligenza naturale e, anche, dagli interessi materiali delle classi dominanti. Quindi l’intelligenza artificiale risulta asservita necessariamente, come tutte le altre tecniche, agli interessi economici delle classi dominanti.

L’imperialismo finanziario informatico

Lo sviluppo dei più grandi capitali transnazionali negli ultimi si è accompagnato ad ingenti investimenti nella capacità ci accaparrarsi, conservare ed elaborare dati.

Le macchine e il futuro dell’Uomo

Nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma: il cambiamento di un sistema sociale è sempre legato alla costruzione di uno nuovo. Quale l’impatto delle nuove tecnologie sull’Uomo e sul sistema sociale? Possiamo immaginarne uno diverso?

La fine del lavoro?

L’attuale miseria politica e sociale è dovuta non solo al fatto che alla lotta di classe dall’alto non si risponda più con quella dal basso, ma che anche molti intellettuali ritengono che l’essere radicali consista nel radicalizzare il pensiero unico

La non neutralità dell’algoritmo

Come le macchine in generale, l’intelligenza artificiale e gli algoritmi in particolare sono in sé al di qua del bene e del male, determinante resta l’uso che se ne fa.