Uno sguardo alla situazione economica e sociale dell’attuale America Latina

Nonostante le politiche redistributive dei governi progressisti, l’America Latina è caratterizzata da forti disuguaglianze. Le difficoltà sociali sono accentuate dalle conseguenze della pandemia e della guerra, nonché dalla dipendenza dalle esportazioni di materie prime e manufatti a basso valore aggiunto.

Il salario nominale e il salario reale

I lavoratori salariati sono costretti non solo a vendere la loro forza-lavoro, ma anche ad acquistare i beni di prima necessità contro tutti i princìpi che regolano il mercato, in quanto sono costretti dalla necessità ad acquistare e vendere e non possono fare leva sulla dialettica fra domanda e offerta.

Le considerazioni terminali sulla nostra economia

L’euforia del Governo sullo stato dell’economia del Paese è solo propaganda. Leggendo meglio i dati forniti nelle “Considerazioni finali” di Visco emergono tante criticità e l’intenzione di aggravare le condizioni dei lavoratori.

Combattere l’inflazione sulla pelle dei lavoratori?

Il Governatore della Banca d’Italia vuole rispondere all’inflazione con provvedimenti che colpiranno soprattutto i lavoratori. Ma la causa dell’inflazione non è il costo del lavoro. Tenerla a bada con questi metodi significa impoverire i salari, mortificando la domanda, privatizzando settori dell’economia e riducendo ai minimi termini il settore pubblico.

La progressiva decrescita del potere d’acquisto dei salari dalla dissoluzione dell’Urss

Dopo aver analizzato l’aspetto fenomenico dell’attacco al #salario e del conseguente aumento del profitto a partire dalla dissoluzione dell’URSS e dallo scioglimento del Pci, abbiamo mostrato come tale attacco sia molto più profondo e meno appariscente. Per comprenderlo occorre abbandonare il piano empirico e risalire al piano concettuale, cioè abbandonare le categorie d’analisi dell’ideologia (borghese) attualmente dominante per risalire ai fondamenti scientifici dell’analisi #marxista.

Incompetenza o premeditazione nel disastro economico in Europa?

Le politiche economiche dell’Unione Europea sono contrarie agli interessi dei popoli europei e probabilmente dettate dal capitale transnazionale a guida Usa. Servirebbe una vasta mobilitazione per la difesa dei diritti dei lavoratori e l’uscita dell’Italia dalla guerra, ma anche un fronte unito dei lavoratori europei.