No alla guerra, fuori l’Italia dalla Nato!

Sabato scorso un presidio popolare all’aeroporto militare di Ghedi ha ribadito con forza le ragioni della pace.
Fiaccolata per la pace a Castel sant’Angelo

Decine di persone si sono radunate a Roma per una fiaccolata di pace e per la fine del conflitto in Ucraina.
Le conseguenze sociali della pandemia e della guerra

La pandemia e la guerra stanno cambiando profondamente gli assetti mondiali. Una visione globale delle contraddizioni capitaliste è un presupposto necessario per una ripresa della conflittualità.
Dibattito sulla guerra in Ucraina

Dal Donbass a Maidan, il 22 giugno iniziativa al laboratorio politico Granma sulla guerra in Ucraina.
La guerra infinita

La guerra infinita costituisce in primo luogo una risposta alla crisi di sovrapproduzione che da decenni affligge i paesi a capitalismo avanzato
La guerra totale e il conflitto in Ucraina

Nonostante la martellante propaganda filoimperialista, lo sconsiderato intervento russo nel conflitto civile ucraino non rientra nei caratteri totalizzanti che la guerra ha assunto con il venir meno dell’equilibrio del terrore al termine della prima fase della guerra fredda, oggi ripresa su larga scala contro Russia e Cina.
La normalizzazione della guerra

Causate dalle potenze imperialiste, le guerre tendono ad apparire oggi alla grande massa dei subalterni privi di coscienza di classe come lontane ed estranee, e nel linguaggio comune il termine “guerra” è sempre più utilizzato metaforicamente, nei paesi a capitalismo avanzato, in riferimento alla lotta alla droga o all’immigrazione.
Petizione online contro il caro bollette

Una petizione contro il drammatico rialzo delle bollette della luce e del gas, a fianco delle famiglie e dell’intero mondo del lavoro italiano, contro le sanzioni economiche alla Russia imposte dagli Usa che determinano la crisi energetica.
Il Vietnam celebra la memoria dei martiri eroici e degli invalidi di guerra

Il 27 luglio il Vietnam ha celebrato il 75° anniversario dall’istituzione della Giornata dei martiri eroici e degli invalidi di guerra.
La mediatizzazione della guerra

Con l’esaurirsi della contrapposizione ideologica della Guerra Fredda, l’individuazione di un nemico esterno appare funzionale a preservare l’identità nazionale, etnica o religiosa, per difendere la coesione interna del gruppo di appartenenza, sostituendo i perduti valori etici del mondo precedente.











