Sangue, sangue e ancora sangue

Gli Usa non ritengono possibile una tregua in Palestina e pongono il veto alle nazioni unite, aprono nuovi conflitti e la Germania riconverte la propria economia in economia di guerra. Passo e chiudo

Israele sionista Stato terrorista

Giornata internazionale con il popolo palestinese che ha visto a Roma migliaia di manifestanti sfilare per le vie della capitale come in tutto il mondo. Alcuni gruppi di partecipanti hanno dato un significativo flash mob per ricordare le disumane vittime dello sterminio dello stato terrorista d’Israele contro il popolo palestinese inerme.

La crisi dei riservisti israeliani

La mancata capacità dell’esercito israeliano di trovare e distruggere i tunnel di Hamas è dovuta alla mancanza di addestramento e esperienza al combattimento in città dei suoi sottufficiali, la cui giovane età mette in mostra le carenza di comando e guida.

Un mondo in guerra

Nel conflitto mondiale tra i Paesi imperialisti occidentali e il variegato fronte dei BRICS emerge la necessità di una proposta politica autonoma dei sostenitori del socialismo e dell’emancipazione dell’umanità.

Il governo Meloni porta l’Italia in guerra?

Il governo italiano ha deciso di partecipare con una propria nave militare alla coalizione, a guida USA, per il pattugliamento del Mar Rosso, dove le navi mercantili che riforniscono Israele sono attaccate dagli Houthi, in sostegno alla resistenza palestinese.

Una truffa mondiale

Di certo esiste un razzismo mascherato che usa parole allusive e di significato incerto come la parola “etnia”. Riconoscere che religione ebraica e sionismo sono due cose differenti vuol dire svelare la truffa.