Gli scenari presenti e futuri del conflitto in Medio Oriente e in Ucraina

Con il giornalista di politica internazionale Alberto Fazolo, si riflette su come evolverà la tragedia in Medio oriente e la guerra della Nato alla Russia per interposta Ucraina.
Quanto ci costa la guerra alla Russia e il sostegno al genocidio a Gaza?

Videointervista a Demostenes Floros.
Le radici economiche-strutturali della guerra in Ucraina e Medio Oriente

Videointervista al Prof. Francesco Schettino
Dall’ipocrisia alla follia: disamina del suprematismo occidentale in Ucraina

La sconfitta momentanea della Nato in Ucraina è la conseguenza della follia ideologica di usare un intero popolo come strumento per una guerra imperialista contro la Russia. Cosa faranno gli Stati Europei?
L’Unione Europea al bivio tra guerra e pace

L’Ucraina, nonostante i notevoli sforzi economici e militari occidentali, sembra essere sul procinto di perdere la guerra con la Russia. Ciò spinge verso un ingresso diretto della UE nel conflitto. Per questo alle imminenti elezioni europee è necessario l’affermarsi di un segnale di pace.
L’ultimo atto dell’escalation della guerra in Medioriente e Russia: videointervista ad Alberto Fazolo

Con uno dei più significativi giornalisti indaghiamo gli ultimi tragici eventi in Palestina con il bombardamento del consolato iraniano a Damasco e l’attento terroristico in Russia.
La brutalità del terrorismo a Mosca: un’analisi della guerra totale

Riflessioni sulle sulle logiche dell’attentato al Crocus City Hall
Socialismo e guerra verticale

La narrazione ideologica giornalistica racconta la guerra russo-ucraina come una pericolosa contesa fra Stati. Così si nasconde il fatto che essa rappresenta proprio il necessario scontro fra potenze imperialiste che secondo Lenin si verifica nella fase di esasperazione del sistema capitalistico. In Italia, l’appoggio alle istanze belliciste è in caduta; sarà necessario far leva su questo sentire per diffondere l’ideale socialista.
Il punto di non ritorno della Germania anno uno e fasi preliminari della resistibile guerra mondiale

La Germania ha subito due sconfitte nelle guerre mondiali, lasciando segni indelebili della preistoria umana, formata da lotte suicidi fra civiltà. La borghesia tedesca ha saputo, potrebbe essere intenzionalmente o anche per spinta degli Stati Uniti d’America, reinventarsi per frenare ogni vento di cambiamento proveniente dalla rivoluzione d’ottobre, che avrebbe potuto trovare terreno fertile in un’Europa devastata dalla Seconda Guerra Mondiale.
Verso la Terza Guerra Mondiale

Riflessioni sul possibile scenario di una terza guerra mondiale.











