Osservatorio sul mondo che cambia: Iran, Ucraina e Mali nello scontro tra potenze

Dallo Stretto di Hormuz al Sahel, le tensioni tra grandi potenze stanno trasformando crisi regionali in un confronto globale sempre più esteso. L’analisi dei nuovi equilibri geopolitici tra guerre indirette, controllo delle rotte strategiche e rivalità internazionali.
Osservatorio sul mondo che cambia: il fallimento della tregua e la sfida iraniana ai mari

Dallo Stretto di Hormuz ai fronti mediorientali, emerge una sfida diretta agli equilibri globali e alla supremazia nordamericana.
Osservatorio sul mondo che cambia: le ragioni della tregua con l’Iran e i fronti aperti in Libano

Tra diplomazia e conflitti, emergono i limiti della distensione tra Washington e Teheran. Il punto sui fronti aperti in Libano e Ucraina nello scenario geopolitico globale.
Osservatorio sul mondo che cambia: linee di frattura e teatri di guerra dall’Ucraina al Golfo

Dallo stallo operativo in Ucraina, tra consolidamento russo e nodo strategico di Zaporizhzhia, alla pressione navale statunitense nel Mediterraneo in funzione anti-iraniana, fino alle tensioni tra Afghanistan e Pakistan: l’analisi ricostruisce un unico arco di crisi che dall’Europa orientale al Golfo Persico ridefinisce equilibri militari, alleanze e margini di escalation tra le grandi potenze.
Osservatorio sul mondo che cambia: Iran nel mirino, Ucraina al collasso energetico

Mentre Washington intensifica la pressione militare su Teheran e valuta nuovi scenari di escalation, sul fronte orientale la guerra in Ucraina entra in una fase di logoramento sempre più segnata dalla crisi energetica e dalle difficoltà strutturali di Kiev. L’analisi mette in luce i rischi di un allargamento delle tensioni globali e gli equilibri sempre più instabili tra le grandi potenze.
Osservatorio sul mondo che cambia: Washington stringe l’Iran, Mosca aspetta su Odessa

Con l’arrivo della portaerei USS Gerald R. Ford nel Golfo Persico si riaccende la pressione su Teheran: tra minacce militari, ipotesi di frammentazione interna e guerra psicologica, l’analisi intreccia il fronte iraniano con lo stallo ucraino e la strategia globale degli Stati Uniti guidati da Donald Trump.
Osservatorio sul mondo che cambia: Davos al posto dell’ONU, l’ordine globale made in USA

Tra diplomazia informale, accordi opachi e uso selettivo della forza, il Forum di Davos emerge come luogo decisionale centrale, mentre l’Europa arretra, la NATO si piega agli interessi statunitensi e il diritto internazionale viene progressivamente svuotato.
Osservatorio sul mondo che cambia: USA e Russia si spartiscono il mondo?

Tra interventi mirati, silenzi diplomatici e conflitti apparentemente scollegati, prende forma una nuova architettura dei rapporti internazionali fondata su interessi energetici, controllo delle aree strategiche e contenimento della Cina, mentre l’Europa appare sempre più marginale e priva di una propria autonomia politica.
Osservatorio sul mondo che cambia: Trump tra pace promessa e guerra reale

Tra avanzate russe, trattative opache e scambi territoriali, la diplomazia di Trump si intreccia al riarmo globale, mentre l’Europa rischia di pagare il prezzo più alto tra Ucraina, Medio Oriente e Indo-Pacifico.
Aggressione al Venezuela, guerra nucleare alla Russia, identificazione antisionismo e antisemitismo

Notizie dal mondo: il punto settimanale in una prospettiva marxista con Renato Caputo per “La Città Futura”











