Reuters institute lancia l’allarme sulla libertà di stampa in Italia

Reuters institute for the study of journalism ha lanciato l’allarme libertà di stampa in Italia, che si colloca al 46esimo posto tra 180 Paesi del mondo dell’indice della libertà di stampa di Reporters without borders, una posizione non certo invidiabile per una nazione fondatrice dell’Europa unita, membro del G7.
Guerra e media

Con Luca Cangemi, segreteria PCI, per parlare di guerra, informazione di guerra e propaganda, manipolazione dell’opinione pubblica che, ciononostante, è sempre più distante e diffidente verso le élite governative
Là dove corre l’informazione

Nel bombardamento delle news sui network e sulla stampa borghese stiamo assistendo all’atrofizzazione dell’etica dell’informazione.
Ricordando Franca Sozzani, una giornalista impeccabile

Addio ad un’autentica signora che si muoveva con grande autonomia in un ambiente, quello della moda, ricco di ambiguità.
Il giornalismo d’inchiesta contro la menzogna

In una scuola di Roma, un importante incontro con Sigfrido Ranucci, impegnato sin dagli anni ’90 nel giornalismo d’inchiesta.
Non li abbiamo ascoltati. Peggio per noi.

Trenta interviste a famose-i intellettuali, cineasti, scrittori, poeti, scienziati sulla necessità di reagire e sul come farlo dinnanzi alla devastazione politica e culturale del nostro tempo.
“C’era una volta la professione di giornalista”

Sì, c’era una volta una professione che di deontologia ne aveva da vendere. Si faceva una lunga formazione presso le redazioni e nelle scuole di giornalismo. Si studiavano le norme deontologiche a cui era necessario attenersi, per non incorrere in sanzioni. La Carta di Treviso, la carta di Firenze, la carta di Roma, come la carta di Milano, erano e sono il pane quotidiano per chi esercita questa professione.











