Le ultime tragiche novità del genocidio dei palestinesi e la resistenza

intervista a Samir Al Quaryouti
Le mobilitazioni e la politica a ridosso delle elezioni europee

L’importanza delle mobilitazioni contro il Governo Meloni della CGIL il 25 maggio e della sinistra antagonista il 1 Giugno. I limiti delle manifestazioni separate.
Quanto ci costa la guerra alla Russia e il sostegno al genocidio a Gaza?

Videointervista a Demostenes Floros.
Le radici economiche-strutturali della guerra in Ucraina e Medio Oriente

Videointervista al Prof. Francesco Schettino
L’ultimo atto dell’escalation della guerra in Medioriente e Russia: videointervista ad Alberto Fazolo

Con uno dei più significativi giornalisti indaghiamo gli ultimi tragici eventi in Palestina con il bombardamento del consolato iraniano a Damasco e l’attento terroristico in Russia.
Tutti con l’elmetto

Il parlamento italiano approva la missione difensiva contro gli Houti. Anche il movimento 5 stelle tra il popolo palestinese e le imprese locali preferisce difendere queste ultime.
Sangue, sangue e ancora sangue

Gli Usa non ritengono possibile una tregua in Palestina e pongono il veto alle nazioni unite, aprono nuovi conflitti e la Germania riconverte la propria economia in economia di guerra. Passo e chiudo
lo Stato terrorista d’Israele sta provocando l’Iran, il Libano e la Siria.

Tutto lascia presupporre che l’imperialismo occidentale e la sua componente egemone statunitense, stia entrando nella fase del bisogno di caos diffuso quale unica tattica per tenere in vita un sistema sociale ormai in frantumi .
Israele sionista Stato terrorista

Giornata internazionale con il popolo palestinese che ha visto a Roma migliaia di manifestanti sfilare per le vie della capitale come in tutto il mondo. Alcuni gruppi di partecipanti hanno dato un significativo flash mob per ricordare le disumane vittime dello sterminio dello stato terrorista d’Israele contro il popolo palestinese inerme.
La crisi dei riservisti israeliani

La mancata capacità dell’esercito israeliano di trovare e distruggere i tunnel di Hamas è dovuta alla mancanza di addestramento e esperienza al combattimento in città dei suoi sottufficiali, la cui giovane età mette in mostra le carenza di comando e guida.











