Crisi energetica e carenza di gas

Video-intervista all’ingegner Edoardo Beltrame, esperto di gas ed energia elettrica. L’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha dichiarato che si sta valutando la possibilità di rinviare lo stop al gas russo previsto per il 2027.

Gli obiettivi reconditi della guerra del gas

Il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream è una mossa che penalizza e destabilizza i paesi dell’Unione Europea e avvantaggia gli Usa sia sul piano economico che geostrategico. Di fronte alle pesanti conseguenze di questo atto terroristico e delle sanzioni alla Russia, occorre mobilitarci per chiedere l’uscita dell’Italia dalla guerra.

Price-cap: la mossa del Draghi

Un tetto al prezzo del gas e del petrolio russo non è possibile, all’interno della visione liberista, se non mediante gli aiuti di Stato, almeno che non si voglia percorrere la strada avventurista che potrebbe condurre all’embargo di queste materie prime.

No alla guerra in Ucraina!

Lo scorso sabato decine di manifestanti si sono riuniti a Roma in piazza Barberini per protestare contro la guerra in Ucraina e in solidarietà alle repubbliche popolari del Donbass.

A tutto gas!

Il Movimento 5 Stelle sulla realizzazione del gasdotto TAP ha assunto una posizione ambigua assecondando gli interessi privati.

L’accordo Cina Russia per l’energia

Per capire da dove prende le mosse lo storico accordo del maggio 2015 tra Cina e Russia per la fornitura di gas, bisogna muoversi tra i dati relativi all’ultimo decennio , periodo in cui il Regno di Mezzo cominciò a rivedere le sue politiche energetiche anche alla luce di problemi ambientali e di salute sociale, e mise le basi per il futuro accordo venuto a conclusione il mese scorso.