I conflitti post guerra fredda

La fine dell’equilibrio del terrore, che arginava i conflitti armati e impediva aggressioni troppo smaccate di stampo neocoloniale ai paesi del Terzo mondo, ha lasciato campo aperto alle guerre calde contro tutti quei governi e paesi ostili al nuovo ordine mondiale e alle esigenze del modo di produzione capitalistico di realizzare il proprio obiettivo: il mercato mondiale.

Il rebus talebano

Ora i talebani non sono certamente per sé, ossia coscientemente una forza antimperialista, quanto piuttosto una formazione decisamente reazionaria, ma lo sono stati in sé, ovvero al di là della loro consapevolezza, in quanto hanno di fatto egemonizzato la lunga lotta popolare per l’emancipazione nazionale degli afghani.

E la guerra al terrorismo?

La guerra al terrorismo è stata di nuovo abbandonata per colpire uno degli ultimi bastioni alla diffusione del fondamentalismo nel mondo arabo.