Flat tax e natura dello Stato

La tassa piatta favorisce gli alti redditi e, insieme al taglio del cuneo fiscale, farà venire meno ingenti risorse, facendoci sprofondare in uno Stato minimo dove non contano di diritti e la Costituzione.
I costi della restaurazione liberista

In tutti i paesi dell’Est Europa, che hanno vissuto la restaurazione liberista, la speranza di vita è crollata e il tasso di mortalità è salito alle stelle con 18 milioni di morti aggiuntive nei paesi ex socialisti, di cui 12 milioni in Russia, dove la speranza di vita maschile è crollata a soli 57 anni, ossia tre in meno dell’India.
Lo spettro del governo del capitale finanziario

La crisi di governo aperta da Renzi mira a rappresentare pienamente gli interessi dei poteri forti, in altre parole una dittatura ancora più aperta del grande capitale senza nemmeno quelle misere misure di rivoluzione passiva necessarie al governo Conte per mantenere l’egemonia sulle classi dominate.
Controstoria della flat tax

La storica lotta delle oligarchie finanziarie contro la tradizione democratica e socialista rivolta, in nome della giustizia sociale, alla progressività delle imposte
Una manovra attendista

Il governo vara il Def che, in una situazione economica disastrosa, annuncia nuove ingiustizie e adesione moderata ai dettami europei. Ma le scelte vere sono rinviate al dopo elezioni.
Una flat-tax per dividere i lavoratori

La flat-tax, oltre a penalizzare i redditi più bassi, divide il mondo del lavoro e produce più rapporti di lavoro fasulli e più precarietà.
La manovra gialloverde: cambiare tutto per non cambiare niente

Il governo del cambiamento inscena una guerra contro le politiche di austerità ma per fottere meglio il proletariato che si troverà prezzi più alti, maggiori imposte e minori prestazioni pubbliche.











