Fenomenologia del Partito Comunista – II parte: il PCd’i tra lotta politica interna e blocco sociale reazionario in formazione

Il PCd’i, nel quadro delle avversità dovute al regime fascista e dell’aspro dibattito che si va sviluppando anche all’interno del movimento comunista internazionale, elabora progressivamente una strategia e una tattica più attenta alle caratteristiche della società italiana che condurrà all’affermazione della linea politica di Gramsci sancita dal congresso di Lione.

Il Komintern e il fascismo – Prima parte

In questa prima parte dell’analisi sull’atteggiamento dell’Internazionale Comunista riguardo al fenomeno fascista, si mette in evidenza come il Komintern abbia rilevato fin dalla marcia su Roma la pericolosità del fascismo e il suo carattere internazionale in quanto espressione della crisi mondiale del capitale, e abbia individuato nella tattica del fronte unico la modalità per combatterlo.

L’ideologo del fascismo

Gerarca fascista, Gentile è stato l’autore del discorso agli italiani del 24 giugno 1943, che porta alla fondazione della Repubblica di Salò, che sostiene sino alla sua fucilazione da parte dei partigiani.

2 giugno, ariecco i fascio-leghisti

Il giorno della Festa della Repubblica, Salvini e Meloni insozzeranno la piazza per chiedere la repressione dei lavoratori. A loro insaputa.

America latina e Cile tra passato e presente

Semplice ed efficace ricostruzione del percorso, a tratti drammatico, attraversato dai Paesi dell’America Latina tra golpe, governi progressisti, devastazioni neoliberiste e nuove “rinascite”

La resistenza di Aldo Braibanti

Storia di un partigiano vero, un combattente disposto a morire per la sua gente. Uno che ha avuto meriti infiniti per la cultura del suo Paese e che ha patito la galera fascista non meno della galera democristiana.

Gran Bretagna e Francia fra le due guerre

Nel I dopoguerra prima in UK e poi in Francia i conflitti sociali vedono un grande sviluppo delle lotte dal basso, ma il mancato sbocco rivoluzionario finisce con il favorire le forze pronte a un accordo con i nazifascisti, pur di mantenere il proprio dominio sui ceti subalterni

Il fascismo consumista

Il fascismo consumista, attraverso l’individualismo, è riuscito ad incidere sulle coscienze delle masse meglio del fascismo storico e oggi ne vediamo gli effetti.

La controrivoluzione di Trump

Il libro di Mikkel Bolt Rasmussen ci parla del fascismo non come una minaccia esterna ma una possibilità immanente insita nell’organizzazione capitalistica della società.