Precarietà, ritmi impossibili e tagli alla spesa pubblica alla base di molti omicidi “bianchi”

Molti incidenti sul lavoro sono riconducibili a ritmi e orari di lavoro impossibili, precarietà del rapporto di lavoro, esternalizzazione dei servizi, carenza di personale addetto ai controlli, tagli dei servizi di trasporto pubblico, affievolimento del ruolo dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. Perciò servono il potenziamento del ruolo dello Stato e un sindacato più conflittuale.

Contratti a perdere

I nuovi contratti di lavoro della Pubblica Amministrazione verranno siglati senza recupero del potere di acquisto e di contrattazione. Nelle assemblee, aperte per lo più ai soli iscritti dei sindacati più rappresentativi che annoverano una minoranza di lavoratori, le piattaforme discusse risulteranno lontane e discordanti rispetto ai contratti siglati. Le perplessità del sindacalismo di base…

La crisi del settore aeroportuale

La crisi del settore aeroportuale mette a rischio migliaia di posti di lavoro. Nella seconda ondata pandemica il crollo del traffico aereo è proseguito e dalla crisi non si uscirà prima del 2023. Gli enormi profitti accumulati e la svendita delle azioni pubbliche di tanti scali hanno allontanato ogni serio controllo del settore. All’ombra degli affari dilaga la precarietà.

Dipendenti pubblici di uno Stato privatizzato

Parallelamente al processo di privatizzazione dei pubblici servizi si è trasformato il rapporto di pubblico impiego e con le esternalizzazioni in campo ci sono lavoratori più divisi e con meno diritti.

Macelleria Almaviva-GSE

Intervista all’avvocato Pierluigi Panici sulle vicende del reintegro dei 150 lavoratori Almaviva e sugli appalti per il servizio contact center del gruppo Gse.