L’insostenibile leggerezza dell’essere di Kundera e la teoria del non romanzo

La più famosa opera di Milan Kundera parte dal presupposto di essere un romanzo filosofico, ma per la sua evanescente leggerezza letteraria e per il suo dogmatico pregiudizio politico si riduce a un pamphlet anticomunista che, per il suo schierarsi nel campo ideologico liberale, nulla racconta della vera società socialista cecoslovacca dell’epoca nelle sue inevitabili contraddizioni e problemi.
Il massimo pensatore nazista

Un grande pensatore che porta sino alle estreme conseguenze la critica della modernità da considerare lo stesso nazismo un antidoto troppo blando.
Il museo Giacometti a Montparnasse

Un luogo per riflettere grazie all’opera di un grande scultore del Novecento europeo.
Cohen, menestrello zen, e il suo Hallelujah

La vita, la poesia, la musica, il credo religioso e l’impegno sociale di un songwriter dal pessimismo cosmico











