Potere al “Garantismo”. No alle mafie

Intervista a Giovanni Russo Spena sulla riscrittura di un nuovo sistema giudiziario contemplato nel programma elettorale di Potere al Popolo.
Zeman, il trasformitsta della Repubblica Ceca

Le presidenziali a Praga come paradigma dell’Europa dell’Est.
Chiunque vincerà le elezioni saranno guai per i lavoratori

Il Sole 24 ore scrive che sono stati creati 939mila posti di lavoro. Ma i nuovi contratti sono solo frutto dei regali fiscali alle imprese. l’Italia è in zona retrocessione per occupazione giovanile e precarietà. Chiunque vincerà le elezioni sarà nemico dei diritti dei lavoratori.
4 Marzo, elezioni: per la criminalità organizzata pensieri di affari

Si alza il tiro delle organizzazioni malavitose ormai infiltrate in Europa, ogni elezione è l’occasione per progettare affari coinvolgendo deboli uomini politici.
Il 2018 elettorale in Europa

Attraverso l’Europa un unico elemento comune: avanza la destra estrema.
La Catalogna da Puigdemont a Puigdemont

Nazionalismo, questione di classe e repressione nella crisi dello stato spagnolo.
Potere al popolo, il fronte anticapitalista e l’unità dei comunisti

Per l’assemblea nazionale del 17 dicembre, alcune considerazioni sulla prospettiva futura di Potere al Popolo: la costruzione di un fronte anticapitalista dei comunisti.
Gros Koalition anche per l’Islanda: però è euroscettica

La sinistra rosso-verde assume la guida del governo, e rompe coi suoi giovani.
Linee strategiche e alleanze elettorali

Pubblichiamo un’interessante riflessione sulla ricostruzione dell’identità comunista e non genericamente di “sinistra”, ancor più necessaria durante il passaggio elettorale.
I comunisti e le elezioni – parte II

Alle forze del teatro Brancaccio manca la determinazione a ricostruire l’unità della sinistra antiliberista sul piano del conflitto sociale, ai comunisti manca la coscienza che il partito non c’è e va ricostruito.











