Gramsci e le critiche in senso reazionario e rivoluzionario ai diritti umani

La concezione del “diritto naturale” è mantenuta artatamente viva dall’ideologia dominante nella coscienza delle classi popolari, impedendo a esse di prendere coscienza dei limiti, della transitorietà storica del diritto, delle sovrastrutture e, più in generale, dell’intera struttura di dominio borghese

Populismo, punti di partenza

Il populismo è una degli anelli della catena degenerativa che confondendo la rivolta romantica anticapitalistica con la critica del modo di produzione capitalistico produce il fascismo.

Gramsci, la crisi e le soluzioni bonapartiste

Più il capitalismo entra nella sua epoca di crisi strutturale è più è costretto a non rispettare i diritti umani e naturali che la borghesia aveva elaborato nella sua epoca eroica, quando era ancora una classe rivoluzionaria

La battaglia filosofica

La battaglia filosofica non è appariscente e non fa rumore a livello mediatico, ma è una lotta fondamentale, con cui si combatte sul lungo termine la conquista delle menti e la capacità di incidere egemonicamente nella società.

Lenin contro l’economicismo

Proseguendo la nostra analisi attraverso Lenin delle diverse tendenze che i comunisti rivoluzionari debbono contrastare per ottenere l’egemonia sul blocco sociale antagonista

La dittatura democratica della borghesia

Per quanto forte sia l’egemonia dell’ideologia dominante appare sempre più evidente che il “libero” mondo occidentale sia retto dalla dittatura, per quanto “democratica”, della grande borghesia

Il coraggio della verità

Un ottimo film, finale hollywoodiano a parte, che ci dà molto da riflettere sulle forme di criminalizzazione della povertà che lo Stato borghese utilizza per affermare il suo dominio sui subalterni.