PERCORSI DI PENSIERO CRITICO — Dalla parte delle bambine. Ora più che mai

Proseguono i “Percorsi di pensiero critico” a cura di  Silvia Fuochi. In questa tappa la scrittrice di libri per ragazzi ed esperta di pedagogia ci parla dell’importante saggio di Elena Gianini Belotti, Dalla parte delle bambine. A quarant’anni dalla sua pubblicazione, si analizza l’attualità di un testo fondamentale per il superamento della distanza tra generi.

Stud pensa nell’angolo (quinta parte)

Il suono della campanella decreta la fine di un round e l’inizio dei ricordi di Stud, pugile di 41 anni. La voce del padre operaio lo richiama all’importanza dell’istruzione, l’unico mezzo attraverso il quale si può sperare in qualcosa di più che una vita di stenti. Scorre il tempo che si fa storia, nella patria della libertà ineguale, con i suoi miti, il suo vangelo del dominio, che ingabbia l’uomo e le sue potenzialità, ingaggiando una lotta ben diversa da quella del ring.

Stud pensa nell’angolo (quarta parte)

Il suono della campanella decreta la fine di un round e l’inizio dei ricordi di Stud, pugile di 41 anni. La voce del padre operaio lo richiama all’importanza dell’istruzione, l’unico mezzo attraverso il quale si può sperare in qualcosa di più che una vita di stenti. Scorre il tempo che si fa storia, nella patria della libertà ineguale, con i suoi miti, il suo vangelo del dominio, che ingabbia l’uomo e le sue potenzialità, ingaggiando una lotta ben diversa da quella del ring.

Stud pensa nell’angolo (terza parte)

Il suono della campanella decreta la fine di un round e l’inizio dei ricordi di Stud, pugile di 41 anni. La voce del padre operaio lo richiama all’importanza dell’istruzione, l’unico mezzo attraverso il quale si può sperare in qualcosa di più che una vita di stenti. Scorre il tempo che si fa storia, nella patria della libertà ineguale, con i suoi miti, il suo vangelo del dominio, che ingabbia l’uomo e le sue potenzialità, ingaggiando una lotta ben diversa da quella del ring.

Stud pensa nell’angolo (seconda parte)

Il suono della campanella decreta la fine di un round e l’inizio dei ricordi di Stud, pugile di 41 anni. La voce del padre operaio lo richiama all’importanza dell’istruzione, l’unico mezzo attraverso il quale si può sperare in qualcosa di più che una vita di stenti. Scorre il tempo che si fa storia, nella patria della libertà ineguale, con i suoi miti, il suo vangelo del dominio, che ingabbia l’uomo e le sue potenzialità, ingaggiando una lotta ben diversa da quella del ring.

Stud pensa nell’angolo (prima parte)

Il suono della campanella decreta la fine di un round e l’inizio dei ricordi di Stud, pugile di 41 anni. La voce del padre operaio lo richiama all’importanza dell’istruzione, l’unico mezzo attraverso il quale si può sperare in qualcosa di più che una vita di stenti. Scorre il tempo che si fa storia, nella patria della libertà ineguale, con i suoi miti, il suo vangelo del dominio, che ingabbia l’uomo e le sue potenzialità, ingaggiando una lotta ben diversa da quella del ring.