I nuovi scenari bellici dell’economia di guerra e le responsabilità di Ue e Italia

Videointervista al docente Antonio Mazzeo, pubblicista e attivista contro la guerra sulle dinamiche guerrafondaie della futura amministrazione Trump e sulle precise responsabilità delle classi dirigenti dell’Unione europea e dell’Italia nell’escalation militarista e bellicista. Concludiamo discutendo sulla necessità di non limitarci alle analisi di tali foschi scenari, ma sull’esigenza di individuare le modalità per rilanciare, a partire dal nostro paese, un grande movimento di masse contro le guerre imperialiste.

Come fronteggiare l’economia di guerra e l’imperialismo

Videointervista ai redattori de La città futura e docenti dell’Università popolare Antonio Gramsci Francesco Cori e Renato Caputo, in cui si ragiona sulla nostra epoca caratterizzata dalle guerre imperialiste che rendono di nuovo attuale la prospettiva della rivoluzione in occidente.

L’Unione Europea fra economia di guerra e nuovo patto di Austerità

Con il professore Ascanio Bernardeschi dell’Università popolare Antonio Gramsci, esperto di economia, evidenziamo come l’austerità riguardi esclusivamente le spese sociali e non le politiche belliciste che ci stanno facendo precipitare in uno scontro sempre più aperto con una grande potenza nucleare come la Russia.

La pace in Ucraina si dirige verso un binario morto

La volontà di Macron di inviare truppe in Ucraina sembra concretizzarsi, avvicinando sempre di più la possibilità di guerra in Europa. Per evitare di trovarsi ad essere parti belligeranti è fondamentale che alle europee si affermino quelle forze politiche che sono per una de-escalation.

Tutti con l’elmetto

Il parlamento italiano approva la missione difensiva contro gli Houti. Anche il movimento 5 stelle tra il popolo palestinese e le imprese locali preferisce difendere queste ultime.

La crisi energetica e noi

Demostenes Floros, autore ed analista geopolitico ed economico – Francesco Schettino, autore ed economista marxista – Laboratorio Politico Granma Giovedì 2 marzo 2023

Incompetenza o premeditazione nel disastro economico in Europa?

Le politiche economiche dell’Unione Europea sono contrarie agli interessi dei popoli europei e probabilmente dettate dal capitale transnazionale a guida Usa. Servirebbe una vasta mobilitazione per la difesa dei diritti dei lavoratori e l’uscita dell’Italia dalla guerra, ma anche un fronte unito dei lavoratori europei.