La mosca cocchiera della Bce

Cronaca di una crisi annunciata. I veri motivi della contesa. I soldi in gioco sono tanti e vengono al pettine i nodi delle incertezze del governo Conte in tema di welfare e lavoro.

Lo spettro del governo del capitale finanziario

La crisi di governo aperta da Renzi mira a rappresentare pienamente gli interessi dei poteri forti, in altre parole una dittatura ancora più aperta del grande capitale senza nemmeno quelle misere misure di rivoluzione passiva necessarie al governo Conte per mantenere l’egemonia sulle classi dominate.

La causa della presente e futura crisi

La pretesa di restaurare ricette economiche ideate per risolvere questioni economiche e sociali di oltre trecento anni fa rischia di farci precipitare in una nuova spaventosa crisi della civiltà umana.

Chi pagherà il conto?

Terminato questo tragico “imprevisto” della pandemia, sarà ancora una volta il conflitto sociale a stabilire chi dovrà farsi carico dei costi sociali della ricorrente crisi del modo di produzione capitalistico

Siamo ad una svolta. O comunismo o colonialismo

Il coronavirus ha squilibrato il potere egemonico, che si sta riorganizzando ed è pronto ad una nuova forma di colonialismo. Occorre fermare lo scempio e ricostruire le forze comuniste.

Perché siamo caduti così in basso?

Dal momento che il dato di fatto che continuiamo a subire non può che essere il risultato, in primo luogo, dei nostri errori, diviene decisivo comprenderli fino in fondo per poter rialzare la testa

Dalla crisi di governo al conflitto sociale

Il governo più egemonizzato dalla destra radicale dal dopoguerra a oggi è in crisi, i fratelli nemici del capitale litigano, le larghe intese di nuovo all’orizzonte o un governo giallo-verde bis? È tempo di reagire.

Draghi e le aspettative (ir)razionali

In tre ore di audizione davanti alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo, il Presidente della Banca Centrale Europea (Bce) Mario Draghi ha sciorinato ottimismo sugli effetti del Quantitative easing (Qe) da poco introdotto e che, con Pasquale Vecchiarelli, abbiamo esaminato su questo periodico. A quell’articolo rimandiamo per i rilievi critici sullo strumento.