La parabola dell’economia politica – Parte XXVI: Il monetarismo e l’apologia della disoccupazione

Illustrazione degli elementi cardine della teoria monetarista.
I giovani nel modello capitalista

Qualche breve considerazione a proposito dell’ultimo rapporto dell’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), riferito all’occupazione lavorativa dei giovani tra i 15 e i 24 anni
Petizione online contro il caro bollette

Una petizione contro il drammatico rialzo delle bollette della luce e del gas, a fianco delle famiglie e dell’intero mondo del lavoro italiano, contro le sanzioni economiche alla Russia imposte dagli Usa che determinano la crisi energetica.
La normalizzazione della precarietà

Quanto più le nuove generazioni incontrano difficoltà nel trovare un reddito per la loro autonomia, tanto più la “famiglia” svolge, per incanto automatizzato dall’abitudine, il suo ruolo di tana-rifugio o ammortizzatore, contribuendo a scongiurare possibili disordini sociali.
Per una storia della flessibilità e del precariato

La flessibilità, all’interno del modo di produzione capitalistico, è stata funzionale alla diffusione del lavoro precario, favorendo la disarticolazione progressiva dei vincoli legali che regolano le condizioni di lavoro e i licenziamenti.
Crisi del capitale e trasformazione sociale

Il capitale naturalizza le proprie, inevitabili, crisi per farle pagare ai proletari. Ma questa crisi può far emergere la coscienza collettiva del bisogno di superare il capitalismo. A questo scopo è necessaria l’unità dei comunisti
I nodi della crisi di governo

Nessuno dei possibili sbocchi di questa crisi di governo sarà risolutivo della grave crisi economica e sociale. Servirebbe sviluppare la coscienza di classe per rivendicare un vero cambiamento.
Un’occupazione a bassa intensità lavorativa

Governo e opposizione si confrontano a colpi di post, contendendosi meriti per decreto Dignità e Jobs act. Ma la realtà conferma una struttura occupazionale che continua a tendere alla svalorizzazione e alla dequalificazione del lavoro.
Le statistiche sulla disoccupazione ed i regimi criminali

I recenti dati sulla disoccupazione appaiono positivi ma la crescita dei salari è stagnante. Ma le leggi del mercato non prescrivono che una riduzione nell’offerta di lavoro comporta un rialzo dei prezzi? Non è questo quello che sta accadendo.
Chiunque vincerà le elezioni saranno guai per i lavoratori

Il Sole 24 ore scrive che sono stati creati 939mila posti di lavoro. Ma i nuovi contratti sono solo frutto dei regali fiscali alle imprese. l’Italia è in zona retrocessione per occupazione giovanile e precarietà. Chiunque vincerà le elezioni sarà nemico dei diritti dei lavoratori.











