Gramsci e le critiche in senso reazionario e rivoluzionario ai diritti umani

La concezione del “diritto naturale” è mantenuta artatamente viva dall’ideologia dominante nella coscienza delle classi popolari, impedendo a esse di prendere coscienza dei limiti, della transitorietà storica del diritto, delle sovrastrutture e, più in generale, dell’intera struttura di dominio borghese

Gramsci e la contraddittoria funzione dei diritti umani

Gramsci, pur criticando l’uso ideologico dei diritti umani, volti a “naturalizzare” la società borghese, ne coglie al contempo la funzione storica positiva nel superamento della concezione dei diritto dell’ancien régime fondata su privilegi particolaristici