Borse di studio, ennesimo diritto sotto attacco

Anche nell’A.A. 2023/2024 in diverse regioni italiane non vengono erogate le borse di studio agli universitari che ne hanno diritto. Con questa mancanza, le istituzioni minano per l’ennesima volta i diritti garantiti dalla nostra Carta Costituzionale.

Forse domani aprirà la scuola

Lo stato di subalternità dell’istruzione rispetto alle esigenze del prodotto interno lordo e del profitto a breve termine nelle priorità politiche del governo Draghi

Università: più tagli e meno diritto allo studio

Tagli, tagli e ancora tagli all’istruzione pubblica (mentre si finanzia quella privata). Il “gioco delle tre carte” del ministro Giannini non può nascondere le conseguenze dei tagli che colpiscono da anni l’Università pubblica portandola al collasso: il precariato per tutti e per sempre, 30mila immatricolazioni in meno rispetto al 2011, 80mila in meno rispetto al 2003. Intanto 160.000 studenti hanno diritto all’assegno di studio, ma solo 130.000 lo potranno ricevere perché non ci sono i soldi.