Il capitale finanziario (terza videolezione)

Terza e ultima lezione sugli aspetti finanziari della crisi economica attuale. La pioggia di liquidità sul sistema economico provocata dalla Bce col quantitative Easing avvantaggia le banche e la finanza con scarse ricadute sul debito pubblico e sull’economia reale, mentre saranno in contribuenti, in ultima istanza, a sopportare le eventuali perdite.
Cose da sapere sul debito pubblico (videolezione)

Videolezione della sezione pisana dell’UniGramsci: perché si forma il debito pubblico, quali sono i limiti di sostenibilità, quali sono i motivi perché questi possano venire travalicati e quali conseguenze ricadono sui lavoratori.
Quali sono i motivi della crisi? Quali gli scenari futuri?

I media non espongono le ragioni reali della crisi di governo mentre i diversi interessi delle varie fazioni della borghesia sono celati dietro scontri fra leader. Sarebbe utile che i lavoratori li conoscessero per mettere in campo anche i propri interessi.
Un bilancio 2021 di assistenza alle imprese

La legge di bilancio per l’anno corrente ingigantisce, moltiplicando il debito, il ruolo dello Stato erogatore e non attore. L’uscita dall’emergenza economica e sanitaria è delegata al capitale.
Quale innovazione per la Pubblica amministrazione?

Per innovare la Pubblica amministrazione servono tecnologie più efficienti, ma non bastano. Occorre un’imposta patrimoniale, un recupero delle funzioni pubbliche e nuove assunzioni di personale.
Il capitale ha riconquistato piena padronanza del sistema bancario (Parte prima)
Le politiche liberiste europee, passivamente subite dall’Italia, hanno determinato lo scompaginamento del sistema bancario togliendo allo Stato la leva della politica monetaria e creditizia e ponendolo alle dipendenze della finanza.
Habemus Papam: Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum Mario Draghi

Draghi pontifica al meeting di Rimini, ma la ricetta è fare debito a carico delle nuove generazioni, che però dichiara di voler tutelare.
Recovery Fund: noi non brindiamo

Il compromesso sul Recovery Fund è tutt’altro che una vittoria. Aumenteranno il debito pubblico e la dipendenza del Paese dai poteri europei. Senza una mobilitazione dei lavoratori ci aspetta solo un nuovo massacro sociale.
Il debito pubblico italiano è diventato inesigibile, tanto vale fare default

Intervista a Giulio Palermo, ricercatore presso dipartimento di economia e management all’Università degli Studi di Brescia
COVID-19, l’untore dell’economia mondiale (seconda parte)

I meccanismi monetari e di bilancio per far fronte alla crisi impongono di riscrivere radicalmente le regole europee. Occorre ripristinare il ruolo dello stato nella gestione dei servizi essenziali e nella pianificazione economica.











