Le assemblee autoconvocate si moltiplicano

Crescono di giorno in giorno le assemblee convocate su piattaforme e accessibili da chiunque abbia un collegamento internet e un programma di accesso scaricato sul pc, sul tablet o sullo smartphone.
“Andrà tutto bene”? Improbabile.

Mentre appare sempre più palese che non ci sia nulla che stia andando bene, a discapito degli slogan propagandistici, Maurizio Marchi di Medicina Democratica immagina due possibili scenari a confronto nel post crisi
La salute non è una merce, la sanità non è una azienda

Riceviamo e diffondiamo questo appello del Consiglio Direttivo di Medicina Democratica Movimento di Lotta per la Salute Onlus per la creazione di un Coordinamento Nazionale
I medici cubani: e questa sarebbe una rettifica!?

Riceviamo e pubblichiamo un appello rivolto al direttore di Rai Radio 3, Marino Sinibaldi
Passiamo alla fase 2?

Ma stiamo veramente passando dalla fase 1 a alla fase 2? Prima di procedere è meglio capire cosa è successo.
I lavoratori si autoconvocano

Da un’assemblea autoconvocata dei lavoratori le prime riflessioni sulla situazione attuale e i primi spunti per una ripresa delle lotte.
Una nuova prospettiva per la preparazione e la mitigazione delle pandemie

In un ospedale di Bergamo stravolto dalla pandemia di Covid-19 medici messi a dura prova riflettono su come prepararsi per una nuova esplosione epidemica.
Caratteristiche, origini ed effetti del nuovo Coronavirus

Per settembre dobbiamo avere un SSN messo in sicurezza e rafforzato, corridoi sanitari specifici, operatori sanitari formati e protetti nel modo corretto, una popolazione preparata e tamponi sufficienti per fare monitoraggi massivi. Solo così i rischi saranno minori.
La causa della presente e futura crisi

La pretesa di restaurare ricette economiche ideate per risolvere questioni economiche e sociali di oltre trecento anni fa rischia di farci precipitare in una nuova spaventosa crisi della civiltà umana.
Milano tra peste e corona

L’unica speranza è che, finita questa situazione, la gente non dimentichi. Non dimentichi che fino a pochi mesi fa era normale respirare un’aria irrespirabile, normale prendersela con il più diverso e non alzare mai lo sguardo con chi è responsabile o ha le responsabilità











