I conflitti post guerra fredda

La fine dell’equilibrio del terrore, che arginava i conflitti armati e impediva aggressioni troppo smaccate di stampo neocoloniale ai paesi del Terzo mondo, ha lasciato campo aperto alle guerre calde contro tutti quei governi e paesi ostili al nuovo ordine mondiale e alle esigenze del modo di produzione capitalistico di realizzare il proprio obiettivo: il mercato mondiale.
L’ennesima controrivoluzione colorata

Confondere una controrivoluzione con una rivoluzione la prima volta è umano, ma persistere nel sostenere tutte le (contro)rivoluzioni colorate è oggettivamente diabolico, oltre che vergognoso.
L’eccezione e la regola: il caso Venezuela

Per la borghesia internazionale non basta seguire le regole della democrazia formale.











