Il popolo della sinistra e la crisi del suo ceto politico

La situazione politica interna ed estera In Italia dopo le manifestazioni partecipate del popolo italiano contro lo sterminio dei palestinesi da parte di Israele. Discutendo anche del futuro della sinistra italiana in special modo di quella comunista.

La sinistra norvegese si prepara alle elezioni dell’8 settembre

Alle elezioni dell’8 settembre, Rødt si presenta come l’unica forza marxista presente in parlamento, con un programma coraggioso in tema di lavoro, energia e ambiente. Tuttavia, il suo sostegno al regime nazibanderista ucraino mina l’integrità della sua linea in materia di politica estera.

Come hanno fatto i comunisti in Sri Lanka in 5 anni dal 3% a controllare governo e presidente?

Videointervista a Sudath Adikari, responsabile per l’Italia del Fronte di Liberazione del popolo (Jvp) che ci spiega come i marxisti rivoluzionari nel suo paese, senza rinnegare nulla e senza allearsi con forze borghesi, sono riusciti in appena 5 anni a passare da 3 parlamentari, a esprimere il presidente e il governo dello Sri Lanka che gli consentirà di sciogliere il parlamento e di andare a elezioni in cui, con ogni probabilità, avranno la maggioranza assoluta e potranno modificare profondamente le istituzioni dello Stato.

I comunisti e la destra radicale al governo

Se le forze realmente di sinistra non sapranno divenire protagoniste, in prima fila, della lotta a un governo reazionario, a un governo dei peggiori, finiranno per perdere qualsiasi credibilità agli occhi delle proprie classi di riferimento per un periodo storico ancora più ampio dell’attuale.

I comunisti e il conflitto in Ucraina

Bisogna sostenere la Russia in quanto di fatto si batte per un mondo multipolare contrastando gli Stati uniti e la Nato, oppure bisogna spingere i soldati proletari di entrambi gli eserciti a fraternizzare e a rivolgere le proprie armi contro gli ufficiali rappresentanti degli sfruttatori delle classi dominanti?

La situazione è eccellente

La profonda crisi globale e le contraddizioni che stanno esplodendo inesorabilmente, oltre a grandi pericoli portano grandi possibilità di cambiamento. I comunisti hanno il compito, alla luce di un’analisi seria e non condizionata dalla propaganda mainstream, di individuare una strategia di azione e di portarla avanti concretamente dove possono incidere sui processi reali di cambiamento.