Che fare? Divenire comunisti dalle parole ai fatti

Se non si entra nell’ottica di agire da comunisti, tutte le altre questioni, al centro del dibattito in quel che resta della sinistra radicale di questo paese, rischiano di rimanere disquisizioni astratte.

Tsipras usi la sinistra italiana come esempio di ciò che non si deve fare

Se si vuole che in Europa qualche prospettiva positiva si riapra, bisogna augurarsi la vittoria di Tsipras alle elezioni greche, così come quella di tutte quelle forze che possano mettere in discussione le politiche dell’austerità. Fare come Tsipras in Italia non vuol dire usarne in franchising il marchio, ma significa rompere qui sui nostri temi coi nostri avversari, con le politiche di austerità in parlamento, ma anche nei consigli comunali. E se necessario anche nei sindacati.

Nuovo soggetto della sinistra e dei democratici. Una proposta che non condivido

Cerco qui di spiegare sinteticamente perché non condivido la proposta di un “nuovo soggetto politico della sinistra e dei democratici” (per usare la formulazione di Marco Revelli). Tengo presente la bozza di appello dello stesso Revelli, il contributo di Ramon Mantovani recentemente diffuso in rete e l’intervento conclusivo di Paolo Ferrero alla riunione dei segretari di circolo del centro Italia.