Internazionalismo proletario

Occorre fare, in piena autonomia dall’ideologia dominante, un bilancio critico della secolare esperienza storica di transizione al socialismo, portando fino in fondo l’indispensabile autocritica, ma senza cadere nell’odiosa pratica, oggi così diffusa, dell’autofobia con conseguente incapacità di riconoscersi nella propria storia.

Arendt e il totalitarismo

Apparse in piena guerra fredda, le tesi di Arendt, che univano nella stessa condanna il regime hitleriano e il regime staliniano, trovarono il favore del dipartimento di Stato americano, sino a divenire l’ideologia dominante nel campo occidentale nella guerra fredda e nella sua attuale appendice.

Economia di mercato ed economia pianificata a confronto

Differenze pratiche e morali fra l’economia di mercato, orientata all’accumulazione di ricchezza fine a se stessa, e quella pianificata, in cui le scelte possono essere fatte prendendo in considerazione i bisogni da soddisfare prioritariamente. Naturalmente la scelta dei bisogni la fa la classe al potere.

L’Italia ripudia la guerra… mica i soldi!

Da sempre la guerra è il modo capitalistico di uscire dalle sue crisi strutturali, e la situazione attuale non fa eccezione. In piena pandemia, i piani finanziari prevedono somme gigantesche alle spese militari e poche briciole a quelle per il sistema sanitario.

Per l’unità dei comunisti

La ripresa della lotta di classe dal basso verso l’alto facilita da sempre l’unificazione dei marxisti, ma nell’attesa va praticata una comune linea d’azione e la lotta contro i gruppi dirigenti autoreferenziali.

Comunismo e illusione della democrazia

Il tipo di società che definiamo democratica si traduce in un regime di pensiero unico e pacificazione sociale finalizzata agli interessi dominanti, mentre il popolo non ha realmente potere.

Marx e la negazione dialetticamente determinata del diritto

La contraddizione fra l’affermazione dell’universalismo giuridico della tradizione liberale, che trova la sua massima espressione nei diritti umani, e l’universalismo determinato o concreto portato in primo piano dalla tradizione socialista e comunista.

Per il fronte unico di classe

Centinaia di persone in piazza a Roma in quella che è la prima uscita unitaria di una parte della sinistra radicale