Un nuovo partito comunista?

Analisi del documento politico di “Prospettiva Unitaria” con osservazioni su alcuni punti. In evidenza i fallimenti del “Centralismo democratico” e la necessità di un’alternativa per dare risposte a tanti comunisti in diaspora da decenni.
Il centralismo democratico

Il centralismo democratico, al contrario del centralismo organico o burocratico, richiede un partito di quadri e non di massa e la possibilità di organizzarsi liberamente in correnti. La democrazia non può essere delegata, il potere non può essere diviso, in quanto sovrano è il popolo, il multipartitismo è indispensabile, debbono essere rispettati tanto i diritti civili e le libertà individuali, quanto i diritti di cittadinanza e i diritti economici e sociali.
Unità dei comunisti e centralismo democratico

Per quanto lo spirito di scissione abbia un valore fondamentale per i comunisti, bisogna anche considerare che solo costruendo forme di unità più ampie dei nostri nemici di classe, che hanno il potere, potremmo contribuire a ricostruire una indispensabile soggettività rivoluzionaria.
Lenin vs l’Opposizione operaia

Negando la funzione dirigente, educativa e organizzatrice del partito nei confronti dei sindacati proletari e quella del proletariato nei confronti delle masse lavoratrici semi-piccolo-borghesi, le posizioni della sedicente Opposizione operaia vanno considerate alla stregua di una demolizione anarchica, piccolo-borghese della costruzione dell’economia socialista.
Il partito dalle pareti di vetro

Questo articolo esce contemporaneamente sia su “La Città Futura” che su “Cumpanis”. Le due testate individuano nella riflessione contenuta nell’importante libro di Cunhal, Il Partito dalle pareti di vetro, un’occasione per aprire un dibattito sulle caratteristiche che deve assumere oggi il partito comunista che dobbiamo costruire.
Pci: le lezioni di una storia

L’abbandono dei principi fondativi del partito di Gramsci è alla radice della fine del Pci. Come superare l’attuale frammentazione dei comunisti e rilanciare il loro protagonismo nella società italiana.
La rivoluzione necessaria alla realizzazione dei diritti umani

Per Gramsci i diritti umani sono destinati a rimanere formali all’interno della società borghese. Per concretizzarli vi è bisogno di una profonda trasformazione sociale
Quali modelli organizzativi, quale statuto?

Per un movimento costituente di un partito che unisca gli anticapitalisti sulla base del centralismo democratico.
Il centralismo democratico secondo Cunhal – Ultima parte

Parte finale della riflessione del grande dirigente portoghese Cunhal sul centralismo democratico.
Il centralismo democratico secondo Cunhal – Parte V

Proseguiamo a proporre su La Città Futura ampi stralci del saggio Il Partito dalle pareti di vetro tradotti in italiano.











