Il diritto di avere diritti di Stefano Rodotà – Prima parte

“Soffriamo di una cittadinanza oppositiva, nazionale, puramente identitaria, mentre dovremmo essere preparati a vivere in una nuova common, ove la persona è cittadina in qualunque luogo si trovi”.
La Carta dei diritti del lavoro Cgil

Le morbose illusioni democratiche e le relative torsioni burocratiche di quel che rimane del più grande sindacato in Italia. Questo emerge dalla Carta dei diritti universali del lavoro redatta dalla Cgil. Un sindacato che nell’attuale fase imperialistica non è capace di configurare la propria prassi se non come mero attivismo istituzionale.
Di Alessandro Bartoloni











