Quando il fine pena è mai. Ripensare l’ergastolo

Alcune considerazioni sull’utilità e legittimità dell’ergastolo, anche dopo i recenti fatti di cronaca che parlano di suicidi, violenze, sopraffazioni dietro le sbarre, perché la vita in carcere non sia una vita a perdere, ma un vero percorso rieducativo per il reinserimento sociale del condannato.

Sovraffolamento delle carceri e possibili soluzioni

Ormai è noto il problema del sovraffollamento delle carceri italiane, con oltre 60mila persone detenute in istituti che ne potrebbero ospitare 50mila. Le pene sostitutive e l’indulto condizionato potrebbero allora essere delle soluzioni immediate per risolvere tale piaga.

Liberiamo Ilaria Salis

Due presidi in solidarietà a Ilaria Salis Lunedì 29 gennaio alle ore 17,30 in Piazza Missori a Milano e in via Malpighi a Roma

Evasione di sette giovani. La deriva securitaria.

Il sistema carcerario opera come un’istituzione esclusivamente repressiva che viola i diritti umani e il principio costituzionale secondo cui le pene devono essere finalizzate alla rieducazione. I carceri per minori e giovani dovrebbero a maggior ragione seguire l’obiettivo della rieducazione e dell’inserimento lavorativo.

Il Coronavirus fa scoppiare la rivolta nelle carceri

Le rivolte nelle carceri sono dovute al sovraffollamento e alle condizioni disumane dei carcerati. Le pene devono essere orientate alla rieducazione dei condannati e servono misure alternative alla detenzione e un indulto.