Capitalismo di Stato e socialismo

Quando la rivoluzione socialista ha successo solo in paesi in cui non è possibile sviluppare subito una società socialista diviene necessaria una transizione attraverso il capitalismo di Stato. D’altra parte non si può fare di necessità virtù e scambiare questa tragica necessità storica con il socialismo del XXI secolo.
Comunismo e utopia

La prospettiva comunista è oggi rifiutata dai più perché considerata datata, utopista o distopica. Come mostreremo nel seguente articolo chi porta avanti tali critiche è in realtà sostenitore di una visione del mondo non solo più datata, ma anche certamente più utopista e per diversi aspetti più distopica di quella comunista.
Le contraddizioni della transizione al socialismo

Non essendoci le condizioni oggettive e soggettive per la realizzazione della società socialista, seguendo la eccezionali intuizioni leniniste, in praticamente tutti i paesi in cui i comunisti sono giunti al potere, più che costruire una società socialista, si è mirato in primo luogo a raggiungere un passaggio intermedio, ossia la realizzazione di un capitalismo di Stato.
Brecht, Lenin e La Rivoluzione contro il Capitale

Le inevitabili difficoltà di un processo rivoluzionario che mira a costruire un nuovo mondo e la sterilità delle critiche astratte dei dottrinari che hanno paura di sporcarsi le mani con la prassi
I figli del fiume giallo

Film sopravvalutato che tende a naturalizzare i tragici effetti della reintroduzione in Cina di alcuni aspetti della società capitalista e della capacità di egemonia a livello globale dell’industria culturale occidentale
Lenin: capitalismo di Stato, socialismo e comunismo

Le diverse fasi, in un paese arretrato e isolato, necessarie a realizzare la transizione alla società comunista.











