Brecht e il rapporto fra l’individuo e il contesto storico sociale

Al contrario della dominante ideologia borghese, che pretende di valorizzare il singolo in quanto tale, separandolo astrattamente dal suo contesto storico e sociale, il marxismo ci insegna che solo ponendoci consapevolmente al suo interno potremo consapevolmente incidere, lasciare il segno, nel corso del mondo

Brecht, l’eticità e i rapporti di produzione

Brecht, contro ogni impostazione moralista o idealista, considera le problematiche etico-morali sempre in relazione alle questioni socio-economiche. Perciò, come Nietzsche, non crede esista una sola morale, ma un’etica degli oppressori cui necessariamente si contrappone un’etica degli oppressi

Brecht, i comunisti e l’eticità

Per poter essere coerenti con il loro fine, i rivoluzionari devono necessariamente sviluppare una concezione altrettanto rivoluzionaria dell’etica, che non può che essere in contrasto con quella tradizionale che la classe dominante intende imporre ai subalterni.

Brecht, Lenin e La Rivoluzione contro il Capitale

Le inevitabili difficoltà di un processo rivoluzionario che mira a costruire un nuovo mondo e la sterilità delle critiche astratte dei dottrinari che hanno paura di sporcarsi le mani con la prassi

Brecht, Lenin e la filosofia della prassi

Iniziamo la pubblicazione della parte teorica introduttiva alle lezioni del corso “Me-Ti ovvero Il libro delle svolte di B. Brecht”, organizzato dall’Università Antonio Gramsci e dal Groucho Teatro

Brecht e la dialettica servo-padrone

La commedia di Brecht Mr Puntila e il suo servo Matti, messa in scena dal teatro dell’Elfo, garantisce godimento estetico, lasciando molto da riflettere allo spettatore sui rapporti di classe.