Brecht e il realismo

A un realismo ridotto a ingenuo verismo dalla pretesa di un fedele rispecchiamento della realtà, Brecht ha opposto l’imprescindibile esigenza dell’opera a organizzarsi in un cosmo in sé ordinato, a superare la separazione che necessariamente intercorre tra un concetto e il suo oggetto, tra la scienza e il suo linguaggio.
Dall’effetto di straniamento alla drammaturgia-non aristotelica

Lo sviluppo dell’estetica di Brecht dal teatro epico, passando per i drammi didattici, sino all’elaborazione di una drammaturgia non-aristotelica.
Brecht Vs Wagner

Dalla critica all’opera wagneriana Brecht realizza la sua rivoluzione drammaturgica e teatrale dando vita al teatro epico e all’effetto di straniamento.
Il teatro epico

In seguito all’approdo al marxismo Brecht procede a una radicale revisione della propria posizione sull’arte, maturata intorno alla metà degli anni venti
Bontà del vecchio e cattiveria del nuovo

Il percorso di formazione di Brecht, dall’espressionismo alla nuova oggettività, per approdare al teatro epico e a una visione del mondo marxista.
Considerazioni sull’estetica di Brecht

Le riflessioni sull’arte di Bertolt Brecht
Brecht: ironia e dialettica

Le riflessioni sull’arte di Brecht e la loro valenza estetica.
Brecht: i lavoratori della testa nella società capitalista

Approfondiamo le interessanti osservazioni di Brecht sulle contraddizioni dei lavoratori della mente all’interno della società capitalista e sul rapporto fra impegno politico e ricerca della felicità
Il cappello dell’intellettuale operaio in quarantena

Citazioni di passi dal Me-ti, Libro delle svolte [1934-37] di Bertolt Brecht
Videolezione: Brecht e il ruolo dell’intellettuale

Proseguiamo la pubblicazione delle videolezioni del corso su Brecht, tenute dal prof. Renato Caputo per l’Università popolare Antonio Gramsci e per Groucho Teatro











