Aggressione imperialista al Venezuela e suicidio della sinistra boliviana

Videointervista al. prof. Marcos Del Roio.
L’unità della sinistra boliviana contro l’avanzata della destra

Mentre la Bolivia celebra i 200 anni di indipendenza, le elezioni generali del 17 agosto rappresentano un bivio storico. La sinistra deve superare le divisioni interne e respingere gli attacchi dell’estrema destra interna ed esterna, incarnati dal discorso della golpista peruviana Dina Boluarte.
Perché un golpe in Bolivia?

Un golpe che il presidente Luis Arce ha sventato subito, di cui non sono chiare le motivazioni. Le note risorse di materie prime e l’intenzione di aderire ai Brics ci aiutano a comprenderne le possibili motivazioni.
Un’analisi marxista dell’America Latina, a partire dal golpe in Bolivia

Con la giornalista e scrittrice Geraldina Colotti, grande esperta dell’America latina, cerchiamo di comprendere, dal punto di vista del materialismo storico, i conflitti sociali che scuotono l’America latina, dalla Bolivia a Cuba, dalla Colombia al Venezuela, per arrivare a Haiti e all’Argentina.
Jalalla! Vittoria socialista in Bolivia

Il candidato Luis Arce del Mas vince con oltre il 54% dei voti nel silenzio dei media internazionali. L’opposizione golpista riconosce la sconfitta, tranne l’estrema destra di Camacho: il rischio di una secessione del sud-est fomentata da Washington.
L’emergenza sociale in Bolivia durante la pandemia

I motivi e le forme di lotta delle popolazioni boliviane contro il governo violento e razzista, usurpatore di quello legittimamente eletto, e per richiedere l’effettuazione di regolari elezioni.
Cine debate internacional

Due appuntamenti col cinema latinoamericano: Cubanas mujeres en revolución di Maria Torrellas giovedì 25 h. 20 e Bolivia, país bolivariano di Rubén Hernández martedì 30 giugno h. 20.
Il buco nero dell’informazione globale

I grandi media boliviani hanno accompagnato le manovre di Washington, che hanno tenuto nel mirino il “presidente indio” fin dal 2006
Le elezioni in Bolivia erano regolari

Una pubblicazione del CEPR smentisce, con dati e grafici, i sospetti – senza prove – dell’OAS sulle elezioni boliviane che hanno portato il paese ad un colpo di stato e sull’orlo della guerra civile
I legami con il narcotraffico di Jeanine Áñez, auto-proclamata presidente della Bolivia

Il primo dittatore donna dell’america latina, subito riconosciuta come legittima presidente dai governi occidentali, è la zia di un noto narcotrafficante boliviano arrestato in Brasile











