Melonismo, un fascismo per il Terzo Millennio?

Questo mi pare il punto fondamentale che conferma l’assunto che il fascismo, oggi come cento anni fa, costituisce una carta di riserva o se volete di ricambio per il capitale. Identici sono infatti i capisaldi del programma dragomeloniano, e sono essenzialmente due: salvaguardia ad ogni costo dei profitti nell’attuale situazione di acuta difficoltà sociale determinata da guerra, pandemia e devastazioni ambientali, da un lato, e supina subalternità agli Stati Uniti e alla NATO fino al sacrificio supremo nell’olocausto nucleare purtroppo possibile, dall’altro.
Dal decennio berlusconiano ai governi del presidente

Le cause e i motivi per i quali si sono progressivamente affermati in Italia il populismo demagogico e la restaurazione liberista.
Uno Stato senza capo né coda
Naturalmente il capo di uno Stato imperialista non può essere di sinistra, d’altra parte la sinistra perde la sua ragione di essere se non è in grado, attraverso il conflitto sociale, di avere peso nello scenario politico.
Dietro il teatrino dei politicanti

Quali strutture economiche e sociali e quale tipo di rapporti di forza fra blocco sociale dominante e subalterno si celano dietro la riduzione del politico a policante?
Loro 1

La storia di Berlusconi raccontata da Sorrentino dal punto di vista del cameriere.
1992 – La fiction

Da un’idea di Stefano Accorsi, la narrazione decadente della nascita della Seconda Repubblica











