Berlinguer fra grandi e piccole ambizioni

Per un bilancio storico critico, ma dialettico, del Pci berlingueriano a oltre mezzo secolo dal sostanzialmente nefasto compromesso storico, che va compreso e non giustificato, ma neanche astrattamente demonizzato. Dal momento che, per quanto possiamo non riconoscersi in esso, fa comunque parte dell’album di famiglia del movimento al comunismo italiano.

Comunismo e rivoluzione

Presentazione con l’autore del libro “Comunismo e rivoluzione nell’Italia del novecento”.

Cent’anni di storia dei comunisti in Italia

Il Partito Comunista, quale strumento necessario della rivoluzione per costruire una società prima socialista e poi comunista, ha lasciato progressivamente il campo alla tendenza di fare del mezzo il fine, fino a sacrificare tutta la prospettiva strategica alla tattica necessaria a rafforzare la propria organizzazione, sempre più settaria.

Cento anni dalla fondazione del Pci

L’ispirazione ordinovista del partito come parte della classe operaia e non sovrapposto a essa e di un partito e uno Stato non dominanti sopra la società bensì fondati sui poteri dal basso della base e del sociale, che continuerà a operare nel profondo in Gramsci e con Togliatti, Longo e Berlinguer.

Il centenario del Pcd’I e i caratteri originali del comunismo italiano

La storia del Pci è caratterizzata dal tentativo di percorrere una via originale al socialismo in Italia e in Occidente. Il tentativo è stato soffocato da oscure trame italiane e internazionali e dalle politiche liberiste e trasformazioni che hanno inciso pesantemente sull’aggregazione e la forza della classe lavoratrice.

Pci: le lezioni di una storia

L’abbandono dei principi fondativi del partito di Gramsci è alla radice della fine del Pci. Come superare l’attuale frammentazione dei comunisti e rilanciare il loro protagonismo nella società italiana.