Sudan: Bambini e guerra

Tra morti e distruzioni si presentano le parti in conflitto. Bambini che giocano negli escrementi e con i morti che sono stati seppelliti lungo i marciapiedi delle strade. Il mercato delle armi, strumento del vecchio e nuovo imperialismo. 

PERCORSI DI PENSIERO CRITICO – Il bambino: speranza e promessa per l’umanità [1]

La seconda tappa dei nostri “Percorsi di pensiero critico” è dedicata a Maria Montessori e al suo aver rivoluzionato la pedagogia riconoscendo il bambino come essere “completo” le cui potenzialità vanno tutelate e agevolate nella loro libera e autonoma espressione. L’attenzione all’aspetto dell’empatia e della consapevolezza del proprio far parte di un mondo più ampio è particolarmente utile e attualizzabile nell’odierna società multietnica dove la capacità di superare le discriminazioni e di accogliere è fondamentale.

Metti un libro in mano a un bambino

Accendere il cervello, o contrastare il suo spegnimento da parte delle “armi di distrazione di massa” significa produrre pensiero critico, la capacità di interpretare la realtà e di agire e reagire a essa in modo autonomo. Un elenco ragionato di buoni motivi per avvicinare i bambini alla lettura.

Leggere: forte!

La lettura per i più piccoli è un importante strumento di crescita che permette, attraverso la relazione con l’adulto nel momento della lettura condivisa, lo sviluppo sia della coscienza di sé e del proprio mondo interno, sia del pensiero critico verso il mondo esterno.