La formazione del nuovo governo austriaco vista dal Partito Comunista

Dopo cinque mesi di intense contrattazioni post-elettorali, l’Austria accoglie un nuovo governo di centro-sinistra, figlio di un accordo che esclude l’estrema destra. Tra continuità neoliberista e proposte di riarmo, il nuovo governo è oggetto della dura critica del Partito Comunista.

Ha vinto Herbert Kickl

La FPÖ è il primo partito in Austria ma non ha i numeri per governare e il Presidente della Repubblica Alexander van der Bellen non vuole affidare all’estrema destra nessun incarico per la formazione di un governo. Quale sarà la soluzione?