Con la recessione alle porte non basta stampare moneta

Gli ultimi dati congiunturali annunciano la recessione. Il quantitative easing di Draghi non ha risolto niente. Serve una politica di investimenti pubblici e di equità fiscale: l’opposto della manovra del governo.
L’ombrello dell’Europa

Nel libro di Cesaratto si denuncia la politica di dumping sociale e di mercantilismo della Germania, ma manca la critica del capitalismo.
Grecia 2018: austerità, scioperi e nazionalismo

Con la limitazione al diritto di sciopero cade la retorica governativa che chiedeva austerità oggi in cambio di un sistema di relazioni industriali migliori per il domani.
Grecia, privatizzato il Porto di Salonicco

Proseguono le privatizzazioni previste dall’accordo con l’Unione Europea.
Perché perseverare in politiche economiche irrazionali?

La classe dirigente del nostro paese non perde l’occasione di mostrarsi diligente nell’applicazione di misure, necessarie alla salvaguardia dei rapporti di produzione, che ci stanno conducendo alla rovina.
La crisi dell’Euro secondo Stiglitz

Recensione del saggio intitolato: “L’Euro. Come una valuta comune minaccia il futuro dell’Europa” L’economista del premio nobel americano Joseph Stiglitz.
Syriza al governo: due anni dopo

Un bilancio sulla cultura politica di Syriza
Europa: tosatura a due velocità

Di fronte ai sempre più visibili segnali di implosione dell’Unione Europea e dell’euro, la Merkel propone di distinguere i “buoni” dai “cattivi”. Il fine resta la tosatura delle classi subalterne
I Paesi Bassi che vogliono rialzare la testa

Come organizzarsi per resistere e sfruttare la crisi (facendola pagare agli altri)
Debito pubblico / 1 – Il segno distintivo del dominio

Il debito pubblico mondiale è arrivato a 60mila miliardi di dollari. Una formidabile arma politica nelle mani della classe dominante.











