I sottomarini Kilo e la strategia asimmetrica dell’Iran nel Golfo Persico

La situazione militare nel Golfo Persico è caratterizzata da una apparente supremazia navale statunitense, di contro  alla capacità di interdizione asimmetrica mantenuta dall’Iran attraverso la sua flotta subacquea classe Kilo. In questo articolo vengono analizzate le caratteristiche tecniche di questi sottomarini, il loro ruolo nella strategia iraniana di difesa a mosaico (A2/AD) e le possibili implicazioni operative in uno scenario di confronto con una portaerei statunitense nello Stretto di Hormuz.

Il pane e le armi?

di Coordinamento no armi IV Municipio

Incontro pubblico venerdì 26 settembre ore 18 Parco Andrea Campagna, Roma

Difesa nazionale: cosa vuol dire e come va intesa

Mentre le spese militari in tutto il mondo raggiungono livelli senza precedenti, prosegue a tamburo battente la campagna di terrorismo psicologico e mediatico volta a instillare nelle larghe masse la necessità urgente del riarmo in vista della guerra, a totale ed esclusivo beneficio del complesso militare-industriale. Si tratta di una campagna che va contrastata su tutti i piani, sottolineando che essa si appella a sentimenti irrazionali, primo fra tutti la paura che, come si sa, è pessima consigliera.

ReJect this Europe

Il piano folle della von der Leyen passa al Parlamento europeo, coscienze annichilite dal delirio collettivo del riarmo; in Italia la “piazza europeista” lanciata dal comitato d’affari dei quotidiani nazionali raduna a malapena 30mila persone, ognuna con una visione diversa di cosa stia accadendo in Europa. Costruiamo una mobilitazione chiara per il No a questa Europa, No al riarmo, No alla guerra.

Una petizione contro l’invio di armi al governo di Kiev

Diffondiamo una importante petizione presentata il 7 gennaio promossa inizialmente da realtà di base (Peacelink e Articolo 11) e sinora condivisa da un ampio numero  di critici della guerra, alla quale il collettivo politico La Città Futura aderisce convintamente invitando tutte e tutti a fare altrettanto

Come je pare

L’IDF spara anche contro forze UNFIL, Netanyahu &co. fanno letteralmente quello che vogliono. L’imbarazzo del governo per cui fino a ieri “Israele ha diritto a difendersi” ma poi attacca anche le basi italiane in Libano.