Non è lavoro, è sfruttamento

Il libro appena edito di Marta Fana va dedicato alla classe operaia, perché legga se stessa in quelle pagine, esca dal senso di colpa in cui l’hanno relegata e tiri di nuovo su la testa.

Il libro appena edito di Marta Fana va dedicato alla classe operaia, perché legga se stessa in quelle pagine, esca dal senso di colpa in cui l’hanno relegata e tiri di nuovo su la testa.