Alla ricerca del partito perduto: l’esperienza portoghese

In tempi di Podemos, Syriza e Movimento 5 Stelle, in cui dilaga nella società un senso comune che dà una connotazione negativa alla rappresentanza organizzata attraverso la forma partito e assistiamo alla nascita di movimenti a questa ostile che lavorano per eliminare lo strumento partito dalla cassetta degli attrezzi del fare politica, la recensione di un libro come “Il partito dalle pareti di vetro”, scritto da Alvaro Cunhal, segretario del Partito Comunista Portoghese dalla clandestinità fino al 1992